Non capita tutti i giorni di arredare un pezzo di storia industriale. Questa realizzazione a Sesto Fiorentino si trova all’interno di un ex opificio ceramico, recentemente suddiviso in quattro unità abitative. Lo scenario è suggestivo: soffitti altissimi, grandi finestre e una luce naturale incredibile che inonda lo spazio.
La sfida progettuale era chiara: serviva una cucina capace di sfruttare l’altezza senza però appesantire l’architettura unica della stanza. Dovevamo riempire il volume, ma lasciare che lo sguardo potesse spaziare liberamente.
Il Progetto: Pieni, Vuoti e una Penisola Operativa Per dialogare con queste volumetrie importanti, abbiamo lavorato su un bilanciamento rigoroso tra spazi pieni e vuoti. Il fulcro della composizione è la penisola, progettata per essere il vero centro operativo. Qui abbiamo inserito la zona cottura, ma con una scelta tecnica fondamentale per un ambiente così alto: niente cappa a sospensione che avrebbe interrotto la visuale, ma un piano a induzione con cappa aspirante integrata. Abbiamo scelto il top di gamma Electrolux: un gioiello di tecnologia che aspira fumi e odori direttamente dal basso, lasciando il soffitto libero e pulito.
I Dettagli della Composizione (Modello Tag) L’estetica riflette l’anima moderna del loft grazie al modello Tag:
- Finiture e Contrasti: Abbiamo scelto un laccato opaco (in una rilassante tonalità Tundra) abbinato a particolari in materico legno, che scaldano l’ambiente e richiamano la storia dell’edificio.
- Segni Grafici: Come una cornice, la gola e lo zoccolo in finitura Lavagna disegnano le linee della cucina, dialogando con il top in Quarzo nero (spessore 2 cm), scelto per la sua resistenza ed eleganza.
Lo spazio è stato gestito così bene che, nonostante l’ampia penisola, siamo riusciti a inserire comodamente un tavolo allungabile, creando una zona pranzo perfetta per la convivialità quotidiana.
Una realizzazione che dimostra come, in un contesto industriale, la tecnologia e il calore dei materiali possano convivere in perfetta armonia.




